Come raggiungerlo
Il nuraghe Oes si trova in territorio di Giave, nella provincia di Sassari. Raggiungere il nuraghe Santu Antine di Torralba. Link. Da qui proseguire in direzione di Bono verso la stazione di Torralba. Oltrepassati i binari proseguire fino a raggiungere una deviazione sulla destra in direzione Bonorva. Dopo poche centinaia di metri, oltrepassato un piccolo ponte sul Rio Mannu, si raggiunge a destra l'accesso all'area archeologica. Si può lasciare in questo grande spiazzo il mezzo, oppure proseguire verso destra nel viottolo sterrato fra muri a secco in pietra basaltica. Dopo poche decine di metri termina il viottolo in un piccolo spiazzo. Da qui si prosegue a piedi verso sinistra, con il nuraghe a vista. |

Il nuraghe bilobato visto dal drone dopo gli scavi del 2025 |

L'ingresso a est piattabandato che conduce al cortile |

Il corridoio d'ingresso a est visto dal cortile |

Il corridoio che, subito a sinistra dell'ingresso est al cortile, conduce alla torre sud |

La torre principale come si mostrava prima degli scavi 2025 |

A sinistra l'accesso alla torre sud visto dal cortile |

La scala che dal cortile conduce sulla torre sud |

Il cortile del nuraghe |

Il corridoio coperto a lastroni che, costeggiando la torre nord, mette in comunicazione il cortile con l'ingresso a nord |

L'ingresso a nord visto dall'esterno |

Dentro la torre sud |

L'interno con pozzo della torre sud visto dall'alto. In alto la grande nicchia comunicante con il corridoio che porta sull'andito d'ingresso a est |

Lo sbocco della scala oraria al secondo piano |

La torre principale dopo gli scavi 2025, si distinguono ora le due riseghe anulari che permettevano di poggiare i piani pavimentali lignei delle camere al primo e al secondo piano |

Il nuraghe bilobato visto dal drone |

I resti del tempio a megaron edificato nell'area sacra adiacente al nuraghe visto dal drone |
Approfondimento
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