Le tombe dei giganti rappresentano delle sepolture collettive megalitiche. Potremmo fare una distinzione in due tipologie differenti. Abbiamo quelle a lastroni che propongono una pianta cosiddetta a forma di corna taurine, in cui spesso è posta una stele con portello davanti alla camera funeraria. Vi è poi la tipologia a filari, dove la struttura si rifà alla precedente, ma in questo caso il monumento è tirato su per mezzo di pietre che vanno sempre a diminuire di dimensione man mano che salgono di altezza, un pò come per i nuraghi. Il portello verso l'aldilà in questo caso viene ricavato per sovrapposizione di pietre, e spesso reca sulla sua sommità grossi massi con inciso un fregio cosiddetto a dentelli. Tale masso combacia perfettamente con un altro simile a formare degli incavi, in numero di tre, dove venivano posti tre piccoli betili in pietra.