Come raggiungerlo

Il nuraghe Asoru, si trova in territorio di San Vito, nella provincia di Cagliari. Si trova ben visibile a sinistra sulla statale 125, o orientale sarda, a circa 60 chilometri da Cagliari, appena prima di arrivare a Muravera.

_blank_

Asoru - San Vito

La torre nuragica

Interno della torre, alla base quello che resta della tholos, più in alto i filari che vi poggiavano

La torre svettata

Il possente bastione alla base della torre

Corridoio di accesso alle torri crollate

Il possente muro del bastione

<< torna a Nuraghi e Villaggi

Galleria fotografica Pozzi Sacri

L'architettura religiosa nuragica è rappresentata da pozzi sacri e fonti sacre, edifici destinati al culto delle acque. Questi edifici sono strutturati da un'atrio, che generalmente precede l'accesso alla fonte, provvisto di sedili in pietra ai lati, dove i fedeli lasciavano le offerte e svolgevano i propri rituali.
Nei pozzi sacri troviamo la scala che discende sino alla base della camera a tholos, mentre nelle fonti sacre, troviamo al massimo qualche gradino. Infine una camera coperta a falsa volta, che custodisce la vena sorgiva. Raramente la vena d'acqua è captata da un profondo pozzo che si apre nel pavimento della camera come ad es. Funtana Coberta, Ballao. Molto spesso, questo genere di edifici erano delimitati da recinti sacri, che delimitavano l'area di culto intorno al tempio. >Approfondimento

Galleria fotografica Tombe di Giganti

Le tombe dei giganti rappresentano sepolture collettive megalitiche, fondate sulla coppia divina Dea Madre - Dio Toro.
Tali monumenti hanno una facciata semicircolare a forma di corna taurine al centro della quale troviamo una stele monolitica che reca nella parte bassa una porticina d'accesso alla tomba,realizzata con lastroni di pietra affiancati e conficcati nel terreno. >Approfondimento

Galleria fotografica Siti Archeologici

Il percorso dei luoghi focalizza la sua attenzione su itinerari suggestivi, che spaziano dall'archeologia alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche della Sardegna. Si va da Tiscali, forse più affascinante per la sua dolina carsica naturale, che per i resti del villaggio nuragico frequentato, pare, fino agli anni cinquanta dalle comunità pastorali. Uno sguardo poi sulle necropoli preistoriche. Pranu Muttedu, con le tombe interamente scavate nella roccia e i singolari menhir sparsi in una grande area, quasi come guardiani ligi al dovere nei millenni. Pottu codinu, con le eleganti sepolture che hanno restituito testimonianza di genti dedite al culto della dea madre. Abbiamo poi il connubio tra paesaggio e storia del parco e castello di Aymerich, con le affascinanti cascate che si stagliano sulla roccia, immerse in un parco secolare che ospita una grande varietà di specie floraistiche e l'antico castello della casata omonima. Infine l'insediamento romano di Forum Traiani, che ha lasciato una interessante testimonianza di edificio termale alimentato da acque sorgive dai benefici salutari.